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giugno 2017 Nella splendida cornice della Certosa di Calci sono relatore al workshop "Fotografare il comportamento animale"

Interessantissima e proficua presentazione del mio libro "... nelle nostre ossa" presso la Coop di Porta a Mare a Pisa!!

maggio 2017 Serata di Creative Life a Campi Bisenzio, su invito del grande Giorgio Tani

Aprile 2017 Con grande piacere sono stato invitato a Firenze dal fotoclub IL CUPOLONE per una serata su fotografia e poesia.

Marzo 2017 Davvero molto interessante il convegno su Astrattismo e Natura a Palazzo Vitelli a Pisa, che mi ha visto tra i relatori.

Gennaio 2017: è uscito il mio Ebook, che è anche un AUDIOLIBRO, "...sulle nostre ossa", che racconta una breve ma intensa storia in liriche e fotografie. Lo trovate su www.intrecciedizioni.it o su Ibook dell'Apple Store.

11 novembre 2016: I° incontro Carlo Delli . creative life , Pisa, via Valgimigli 1

22 aprile 2016: relatore all'incontro-dibattito su "Etica e atto fotografico oggi" alla Scuola Superiore S.Anna di Pisa.

Marzo 2016: la mia opera "La Terra non ci guarderà mai", appositamente creata per il tema "Il cinema e lo sguardo degli altri" è esposta al MAM - Museo Arte Moderna - di Cosenza. Potete vederla sullla mia pagina fan di feisbuk: "Carlo Delli . creative life": iscrivetevi!!

Dal 26 settembre al 18 ottobre 2015 ho esposto un dittico di Fotografie e FotoScultuRes al Museo di Arte Contemporanea Carà di Muggia-Trieste.

New York !!! Dal 21 maggio al 3 giugno 2015 esposizione di fotografie e fotosculture della serie "Mari" nella bella ONISHI Gallery nel quartiere artistico di Manhattan, Chelesea, comprese nella mostra "The vibrancy of being human".

Aprile 2015: impegnativo SOLO STAND alla Fiera M.I.A. , Milan Image Art, insieme alla Galleria Spaziofarini6 di Milano.

Aprile 2014: emozionante mostra personale nella Galleria 10.2! International Research Contemporary Art di Milano, curata da Gigliola Foschi, con le fotografie de I racconti di Mayim e il Video IO sono molto più di mayim n°1.

Dal 21 dicembre 2013 al 30 marzo 2014 la mia mostra "Dell'acqua e della luce" nelle due grandi sale del secondo piano di Palazzo Lanfranchi a Pisa. 24 fotografie in grande formato tra cui le 10 inedite di "IN UTERO".

Nell'agosto 2013 una mia opera e un mio testo poetico alla collettiva Luci e ombre - Tornare @ Itaca a Grimaldi, in Calabria. La mostra è replicata a Milano in novembre-dicembre.

Nel giugno 2013 ho partecipato alla collettiva "Natura permanente e la Cura - l'acqua, l'aria" a Palazzo Pirola a Gorgonzola, con testi di Eleonora Fiorani, con le opere Mare n°3 e Mare-fuori serie n°1.

Nel maggio 2013 sono stato presente alla collettiva "Shop_Les jeux d'amour" nella Galleria OSTRAKON di Milano, con un'opera di FotoSculptuRes in vetro, fotografia, legno e resina, della serie "Nell'ora che mi conosci".

Novembre 2012: per la seconda volta sono all'evento "ARTISTA DI LIBRO" alla Galleria 10.2! di Milano con l'opera "...sulle nostre e sulle vostre ossa".

Il 24 maggio 2012 ho presentato il mio libro d'arte "Trattato sull'apparizione delle lettere e delle immagini" nella galleria DIE MAUER a Prato, insieme al prof. Massimo Mussini.

Aprile-agosto 2012: due mie opere della serie "I racconti di Majim" - in formato 66x100cm sotto plexiglass - alla mostra "Acqua è energia" all'Acquario Civico di Milano nell'ambito di PhotoFestival 2012.

L'evento-mostra ARTISTA di LIBRO mi ha visto tra gli 8 partecipanti alla Galleria 10.2! di Milano. Il vernissage, sabato 8 ottobre 2011, è stato molto positivo!

Il 10 giugno 2011 ho presentato all'SMS di Pisa il mio libro fotografico NATURA di S.ROSSORE-CREAZIONI. Tanta gente, tanti fotografi, tanti amici! davvero una serata emozionante, grazie a tutti!

Nel maggio 2011 è stata aperta nella sede milanese della Galleria 10.2! International Research Contemporary Art la mia mostra "Fotocreature DigOut", curata da Lorella Giudici e Denis Curti.

Febbraio 2011: ho partecipato alla Fiera d'Arte AFFORDABLE ART FAIR - MILANO www.affordableartfair.com come artista della Galleria milanese 10.2! International Research Contemporary Art !! www.diecipuntodue.it

Il 29 gennaio 2011 si è tenuto l'evento CARLODELLI - POESIA, FOTOGRAFIA e IMMAGINE nell'Aula Magna del S.Anna a Pisa, con Bob Evangelisti, Athos Bigongiali e Pierantonio Pardi

Una mia opera è stata presente all'evento "TUTTO IN UNA SCATOLA... D'ARTISTA" nella Biblioteca di Filosofia e Storia, a Pisa, dal 2/10 fino al 31/12/2010

Nel luglio e agosto 2010 si è tenuta la mostra I racconti di Majim e altre storie nei grandi spazi dello STUDIO GENNAI di PISA.

Dal 14 al 27 maggio 2010 ho tenuto la mostra FOTOCREATURE-INSIDER EXPOSITION nel bellissimo spazio dello Studio d'Arte Pucci a Pietrasanta.

Da SABATO 17 APRILE fino al 18 maggio 2010 ho avuto la personale "MAJIM-Fotocreature" all'SMS in San Michele degli Scalzi a PISA, nell'ambito de "IL FUTURO DELL'ACQUA".

12/2009 La FIAP mi ha conferito la sua massima onereficenza: MAESTRO FIAP.

11/2009 E' nato il "TRATTATO sull'APPARIZIONE delle IMMAGINI e delle LETTERE", una edizione speciale in due tirature limitate del mio ultimo libro di poesie.

11/2009 Col progetto FOTOCREATURE DIG-OUT sono uno dei 24 finalisti del XIII Premio Internazionale MASSENZIO ARTE a ROMA. (vedi www.massenzioarte.it).

07/2009 E' terminata il 23 luglio una mia mostra nel bellissimo ambiente SPAZIO81-MORE a Milano. Si può vedere nella sez. MOSTRA MILANO 2009 nel mio sito principale (www.fotocreature.com)

07/2009 Ho realizzato una foto per la copertina del disco "Sorry but I feel so bad" del gruppo rock "The Blacklies": vedere su www.theblacklies.com.

15 maggio 2009: sono stato presente al Circolo fotografico LE GRU di Valverde (Catania) alla inaugurazione di una mia mostra con un interessante dibattito. Grazie agli amici siciliani!!

11/2008 Un mio ritratto in b/n del poeta Alberto Caramella è sulla copertina del doppio CD "Il soggetto è il mare" con musiche di Gianmario Liuni e testi di Alberto Caramella

Altri Libri

 

 

 

La Biografia del Maestro Universale di arte fotografica è un romanzo fotofilosofico scritto con lo pseudonimo di Menèceo, edito da EDIZIONI ETS, Pisa; prima edizione nel 2001 e seconda nel 2002.
Ha 98 pagine in formato 14x21
con la copertina originale di Alberto Fremura,
le vignette di Gabriele Notari,
i disegni di Carlo Delli
e le prefazioni di Carlo Marulli, Francesco Maria Rossi e Fausto Raschiatore.
Ha un costo di 7 euro e si può richiedere all’editore: www.edizioniets.com

Nato inizialmente per la FIAF, Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, di cui si citavano i principali rappresentanti, questo romanzo, apparentemente comico ma con citazioni e bibliografia serissime, ha poi avuto questa seconda “Edizione speciale italo-toscana dedicata a Livorno e Pisa ma non solo”, riscritta per tutti prendendo a spunto proprio la sempiterna rivalità tra Pisa e Livorno. Oltre le vignette di Gabriele Notari c’è da sottolineare per la copertina la collaborazione con Alberto Fremura che come al solito ha ideato e disegnato una gustosissima vignetta con la caricatura dell'Autore.

È stato presentato nel luglio 2001 nel Chiostro di San Francesco a Prato nel corso del Congresso Nazionale FIAF e nel dicembre 2002 da Alberto Fremura, Francesco Maria Rossi e Carlo Delli nella Sala delle Edizioni ETS in Piazza Carrara a Pisa.

Seguono:
1- Gli estratti dalle tre principali recensioni
2- La introduzione dell’Autore
3- La prefazione di Platone Marulli
4- La cronologia delle Opere del Maestro Universale
5- La bibliografia citata nel romanzo
6- L’estratto di un articolo di Giorgio Rigon


ATTENZIONE MASSIMISSIMA!!!! Quando incontrate Carlos chiamatelo sempre "Maestro Universale con la EMME e la U maiuscole"!!! Ne va della vita. La vostra naturalmente!

 

1- ESTRATTI dalle principali recensioni

Il Maestro Universale è nato a San Gimignano e vive tra Pisa e Livorno. La Sua vita è un romanzo sorprendente, uno spasso continuo tra imprese impensabili ma anche un insegnamento da meditare per la fotografia, l’arte, la vita. A.B.C.

Sommo esempio di romanzo “fotofilosofico” questo libro diverte e insegna allo stesso tempo. Sicuramente un capolavoro nel suo genere e nella sua specie. T.V.

Una cavalcata sfrenata attraverso la fotografia fantastica del secolo appena trascorso e la filosofia vera degli ultimi due millenni e mezzo. Da non perdere, soprattutto se lo avete già. P.V.C.

2- INTRODUZIONE dell'Autore

Due anni fa D’Hallee Carlos, il Fotografo Supremo ed Unico Maestro Universale, a 98 primavere e dopo cinque anni dal Suo ritiro a vita privata, mi concesse di realizzare la Sua biografia artistica completa - in tre sezioni e trentaquattro canti con illustrazioni a china di Gisto Dorè - che quasi tutti avete nella vostra biblioteca. Quella magna edizione ha largamente superato la tiratura di tutte le Sue biografie perché è l’unica che fornisca una testimonianza anche umana di questo monumento vivente della Cultura, perché è l’unica che percorra con molti retroscena inediti l’eccezionale storia della fotografia di Natura, perché è l’unica che contenga Sue fotografie personali e soprattutto perché è l’unica.
Ho accettato l’invito del mio editore a farne questa riduzione estrema perché con la riforma Moratti la Biografia del Maestro Universale sostituirà nelle scuole la Divina Commedia e non vorrei farmi anticipare da un Bignami qualsiasi. Questo elementare riassunto sarà dapprima sperimentato nell’asilo-nido dell’Ovosodo, nel canile di Titignano e forse alla Scuola Normale Superiore se il Consiglio dei Docenti ci capirà qualcosa.
Ho lasciato in questa versione molte parole originali dell’Artista: forse ne soffrirà lo stile ma cosa sarebbe il Nuovo Testamento senza le parole di Gesù o l’opera di Platone senza le parole di Socrate nella sua “Apologia”? Si sarebbe rischiato di credere San Paolo o Platone coerenti coi loro Maestri mentre non lo sono stati affatto, tradendoli ignobilmente!
Avviso infine che parlerò di Carlos al passato pur se Lui non è morto, tutt’altro, non si sa nemmeno se deciderà di morire anche se conoscendoLo bene credo che prima o poi lo farà. Buona lettura… e non accettate mai fotografie offerte da sconosciuti!



3- LA PREFAZIONE di Platone Marulli


IL CHIARO MESSAGGIO DELLA FOTOGRAFIA APOTROPAICA DEL MAESTRO UNIVERSALE

Ciò che secondo Platone va più valorizzato nell’opera di D’Hallee Carlos è il fatto che la Sua tecnica fotografica non prende in considerazione la totalità della natura (physis) su cui non può operare, ma la singola cosa (ekaston) considerata sotto due profili: come “segno” (semeion) di appartenenza di un sistema ipotizzato e come “prova” (takmerion) della validità delle procedure di inferenza (logimos) che fanno decidere per una certa appartenenza piuttosto che un’altra.
L’Ordine della Fotografia Inferente Globale Apotropaica (che d’ora in poi abbrevieremo in O.F.I.G.A.), che a questo punto nasce, non è più l’ordine cosmico che si offre all’osservazione contemplativa (theoria), ma quello che si costruisce connettendo i sistemi di appartenenza ipotizzati, attraverso le prove tecniche effettuate sui singoli fenomeni (ekasta). In questo modo l’O.F.I.G.A. abolisce l’unità mitica della natura, per sostituirla con quell’unità artificiale (nel senso di “costruita dalla tecnica fotografica”) che è il frutto di conoscenze “verificate”, messe cioè alla prova dell’azione tecnica.
Criterio di verità non è più lo svelarsi della natura (aletheia), ma la correttezza (orthotes) delle procedure che confermano o negano (“corretto” o “scorretto”) la validità delle conoscenze. In questo modo l’O.F.I.G.A. inaugura una nuova forma di sapere. Ciò innesca nella parte più retriva della medicina (coloro che, per casuale colleganza, invidiano la Laurea in Medicina con Lode del Maestro Universale) quella dura polemica contro il Culto Universale del Libero Operare Fotografico (che d’ora in poi abbrevieremo in C.U.L.O.F.) che caratterizza anche il primo testo della tradizione ippocratica che ha per titolo L’antica medicina. E qui, per una sorta di paradosso, come la nozione di “organismo” non nasce in ambito medico ma fotografico, così la nozione di C.U.L.O.F. compare per la prima volta nei trattati di medicina, con riferimento alla fotografia della natura su cui, a parere dei medici della scuola di Cos, ha competenza non il medico, ma il fotografo.
Possiamo quindi affermare in tutta coscienza che, con il misconoscimento dell’origine divina della fotografia, con l’atto d’empietà che nega la presenza diretta del divino nella natura, che di fatto ne annulla la comprensione, l’O.F.I.G.A. e soprattutto il C.U.L.O.F. di D’Hallee Carlos dischiudono l’orizzonte di quel sapere che consente la trasformazione della “natura” in “ambiente” idoneo alla vita dell’uomo.
Platone Marulli, Critico fotografico e teatrale



4- CRONOLOGIA delle opere del Maestro Universale

Anno Titolo N° opere
1901 Autoritratto                                                                                      1
1911 Ecosistema dei parassiti della balena del deserto                               500
1912 Kama Sutra dei lombrichi . . . .  . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 3000
1913 Panning animale                                                                            300
1914 Panning vegetale                                                                           300
1915 Panning degli insetti fossili dell’Era Mesozoica . . . . . . . . . . . . . . . . .2000
1919 Treponemi & Spirochete S.p.A.                                                       800
1921 Tartarughe ninja + Cinghialesse di San Rossore                        800+800
1922 Uccelli stanziali (2 itineranti) + Uccelli migratori (2 stabili) . . .  1.600+1600
1924 Formichiere della Tasmania + Volpone delle Colline Pisane                      =
1927 Apus pirla credulonibus                                                                      1
1930 Sogliole d’acqua dolce dell’Africa dell’Est . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 333
1934 Vita degli animali del bagnasciuga circumterraneo                             3000
1936 Jumping mushrooms                                                                          1
1937 Evasione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 1
1938 Stercophilus glabrus nigerrimus nel suo ambiente naturale                     1
1950 Senza titolo                                                                           170+170
1955 Mini-pipistrelli di Sumatra . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .800
1956 Micro-delfini di montagna                                                                800
1957 Tigri-zanzara del Bengala                                                                800
1958 Formichiere della Tasmania + Volpone delle Colline Pisane . . . . . . . . . . . =
1961 Ghiozzi di campagna + Bavose di Calafuria                                800+400
1962 Blatta orientalis                                                                              600
1965 Ritratti multipli di api e zanzare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .42.001
1969 Ritratto della Luna                                                                      10.000
1972 Amore da Primati                                                                            600
1974 Uccelli del Paradiso . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .  600
1976 Volatili ecclesiastici                                                                          700
1977 Uccelli profani                                                                                 600
1978-91 Fotografie inviate a concorsi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 800.000
1992 La luna fortunata di Giove                                                               360
1993 Wile il coyote e Bip-Bip il road-runner                                               100

Come si vede le foto ufficiali di Carlos sono solo 874.539, molto meno di un milione, più modesto di così!


5- BIBLIOGRAFIA citata

Si ribadisce seriamente che la bibliografia è davvero questa

in questa edizione:

(1) EPICURO, Scritti morali (Rizzoli), Sentenze e frammenti, 4.
(2) STEPHEN JAY GOULD, Risplendi grande lucciola(Feltrinelli), cap. VIII (nei trattini aggiunta dell’autore).
(3) KARL POPPER, Alla ricerca di un mondo migliore (Armando), cap. I.
(4) KARL POPPER, Conoscenza oggettiva (Armando),cap. II- 22 e 31.
(5) VAMBA (LUIGI BERTELLI), Ciondolino (Giunti Bemporad Marzocco).
(6) EPICURO in: DIOGENE LAERZIO, Vite dei filosofi (TEA), libro X, 130→133 + Massime capitali I→XXI.
(7) JEAN GUITTON, Dio e la scienza (Bompiani).
(8) MENÈCEO, Finché qualcuno sarà felice…(richiedere all’autore), parte I.
(9) DELEUZE, Differénce et répetition, citato anche in :
(10) ILYA PRIGOGINE e ISABELLE STENGERS, La nuova alleanza (Einaudi), Conclusioni, 6.
(11) KARL POPPER, Alla ricerca di un mondo migliore (Armando),cap .I, 2-VII.
(12) MENÈCEO, Finché qualcuno sarà felice…(richiedere all’autore), parte II, 1→8.
(13) KARL POPPER, Conoscenza oggettiva (Armando), cap.II-12 e cap.IV-11.
(14) KARL POPPER, Alla ricerca di un mondo migliore (Armando), cap. III.
(15) EPICURO, Lettere e massime (La Scuola), Monito di Epicuro, 79.
(16) CONFUCIO, Dialoghi (Oscar Mondadori), IV-8 e VII-36.
(17) APOLOGIA DI SOCRATE, XXX.
(18) BERTRAND RUSSEL, La conquista della felicità (TEA), cap. XVI.
(19) GANDHI, Il mio credo, il mio pensiero (Newton), cap. XXI e XXVIII.
(20) KARL POPPER, La società aperta e i suoi nemici (Armando), vol. I, cap.IV-10.
(21) MENÈCEO, Finché qualcuno sarà felice… (richiedere all’autore), parte III, 9.
(22) BERTRAND RUSSEL, Storia della filosofia occidentale (TEA), cap. IV.
(23) CLAUDE ALLÉGRE, Storia della Terra (Saggi Marsilio), cap. XIII.
(24) EPICURO in DIOGENE LAERZIO, Vite dei filosofi (TEA), libro X, Lettera a Idomeneo, 22.
(25) FRANÇOISE DE LAROCHEFOUCAULD, Massime (Newton), 504.
(26) EPICURO, in ogni suo scritto.
(27) APOLOGIA DI SOCRATE, XVII e XXXI.
(28) BERTRAND RUSSEL, Una filosofia per il nostro tempo (TEA), cap. VII.
(29) LUCIANO DE CRESCENZO, Storia della filosofia greca (Mondadori), vol. I, cap. IX.
(30) EPICURO, Lettere e massime (La Scuola), Monito di Epicuro, 35.
(31) EPICURO, Scritti morali (Rizzoli), Sentenze e frammenti, 50→79.
(32) EPICURO, idem, 175.
(33) MENÈCEO, Finché qualcuno sarà felice (richiedere all’autore), parte II, 29→32.
(34) KONRAD LORENZ, Salvate la speranza (Armenia), cap. I e IV.
(35) EPICURO in: DIOGENE LAERZIO, Vite dei filosofi (TEA), libro X, 135.
(36) EPICURO, Scritti morali (Rizzoli), Sentenze e frammenti, 100.
(37) MAURICE MAETERLINK, La vita delle api (Newton), libro VII, cap. VII, 3° capoverso.
(38) Fotografia del xx secolo – Museo Ludwig Colonia (Taschen), 1966, pag.100.
(39) ANSEL ADAMS, L’autobiografia (Zanichelli), fine del cap. XV.
(40) MENÈCEO, Racconto sporco (richiedere all’autore)

presente solo nella stesura completa:

AURELIO AGOSTINO, Le confessioni.
PIERO E ALBERTO ANGELA, La straordinaria storia dell’uomo (A. Mondadori Ed.)
ISAAC ASIMOV, Catastrofi a scelta (A. Mondadori Ed.)
ALBERT EINSTEIN, Relatività: esposizione divulgativa (Boringhieri)
TIMOTHY FERRIS, L’avventura dell’Universo (Leonardo Paperback)
LUDWIG FEUERBACH, Etica e felicità (Guerini e associati)
LUDWIG FEUERBACH, Essenza della religione (Laterza)
IL CORANO (consigliato col commento di Federico Peirone – Oscar classici Mondadori)
IL NUOVO TESTAMENTO
KONRAD LORENZ, Gli otto peccati capitali della nostra civiltà (Adelphi)
ILYA PRIGOGINE, Le leggi del caos (Laterza)
LUCIO ANNÈO SENECA, La felicità
VOLTAIRE, Dizionario filosofico; citazioni varie.
FRANZ M. WUKETITS, Konrad Lorenz- Una vita (A. Mondadori Ed.)


6- ESTRATTO dell'articolo di Giorgio Rigon, apparso su “Il Fotoamatore” dell’ottobre 2001

C’è chi concepisce e crea piccoli capolavori letterari ergendosi all’altezza di quella superiore facoltà dello spirito che è “l’ironia”! Così, in un’afosa giornata di fine luglio, a Prato, nell’atmosfera congressuale FIAF ecco apparire un “libello”, la Biografia del Maestro Universale di arte fotografica, con un percorso ironico che attraversa le più fantasiose esperienze fotonaturalistiche.
La brillante opera si snoda in chiave autobiografica e apprendiamo che Carlo Delli, principale artefice del testo, quando non rivolge le sue attenzioni alle performances delle varie specie animali e agli scenari della natura, studia con serietà professionale una sottospecie umana: quella del fotografo, sia esso fotoamatore che professionista. Un soggetto che a differenza di altri non richiede lunghi appostamenti né sofisticate attrezzature fotografiche per diagnosticarne le patologie e sotto questo profilo la professionalità di Carlo non può essere messa in discussione.
Credo che ogni fotografo possa riconoscersi nelle figure, nelle circostanze, nei paradossi di cui il fantasioso saggio è ricco, e la curiosità nello scoprire sotto quale luce simbolica ognuno di noi è adombrato fa sì che il volume sia letto “tuttodunfiato”.
Passione e vanità, impegno totalizzante e ambizioni sfrenate sono i caratteri che improntano la vita del fotografo facendone un animale sociale dai connotati del tutto singolari e nell’arguto saggio questi caratteri sono delineati con raffinata ironia. L’opera ci ha colto di sorpresa e ci si pone davanti come uno specchio attraverso il quale ognuno di noi può intraprendere un vero e proprio esame delle singolari pulsioni interiori che lo spingono a tentare la via dell’Arte attraverso la fotografia.










 
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